
Da oggi questo blog dà spazio a una terza categoria di contenuti, chiamata “Si parva licet“. Sono piccole cose, già apparse nei profili Twitter e Facebook collegati a questo progetto. Mi è sembrato che dovessero avere spazio anche sul sito principale, perché in fondo si tratta di un progetto unico, concepito così fin dall’inizio. In questo modo gli aggiornamenti saranno più frequenti e così autore e lettori potranno avere maggiori occasioni di incontro. Buona lettura!