Uno spazio aperto ai contributi dei lettori

Mi sono accorto da poco, come amministratore della pagina Facebook di questo blog, che in quello spazio ogni lettore può scrivere direttamente qualcosa come in una bacheca, senza aspettare di commentare un testo già pubblicato. Basta andare dove c’è scritto “Post” e poi su “Scrivi qualcosa sulla pagina”… (clicca sul titolo per continuare a leggere)

Ci sono…

Visto che in questo periodo il blog è un po’ troppo silenzioso, a chi segue con interesse questo progetto mi permetto di suggerire l’iscrizione al sito, oppure la compilazione della richiesta di invio automatico di e-mail che avvisano quando viene pubblicato qualcosa (si trova in coda a ciascun articolo). Sapere che ci siete è molto importante per me. Sarei contentissimo anche di ricevere impressioni, osservazioni e suggerimenti, sotto forma di commenti o anche sull’indirizzo e-mail posta@discorsisulmetodo.it . In ogni caso, grazie!
Per chi ha voglia, ci sono anche i profili social ( Facebook, Twitter e Instagram ), dove annuncio gli articoli quando escono e a volte condivido anche contenuti altrui, quando mi pare che siano interessanti e in linea col mio progetto.
Sarebbe bello riuscire a pubblicare un po’ più spesso, ma d’altra parte questo per me non è un lavoro: è una specie di piacevole impegno, o magari un piacere impegnativo.
A presto!

Allunaggio su Instagram

Da oggi c’è anche Instagram: https://www.instagram.com/discorsisulmetodo/

Lavorando sul progetto iniziale sono saltate fuori idee e ispirazioni del tutto inaspettate: a un certo punto le frasi cominciavano a risuonare nella mente, le parole cambiavano posto e rivelavano una prospettiva diversa. Così sono spuntati strani personaggi, che sembrano usciti da un mondo tutto da interpretare. Sono raccolti nelle “figurine sbiadite”, che ogni tanto spunteranno fuori nella sezione “Si parva licet”.

Si cambia (in meglio, spero)

Da oggi questo blog dà spazio a una terza categoria di contenuti, chiamata “Si parva licet”. Sono piccole cose, già apparse nei profili Twitter e Facebook collegati a questo progetto. Mi è sembrato che dovessero avere spazio anche sul sito principale, perché in fondo si tratta di un progetto unico, concepito così fin dall’inizio. In questo modo gli aggiornamenti saranno più frequenti e così autore e lettori potranno avere maggiori occasioni di incontro. Buona lettura!