In occasione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione dal Fascismo, sento il bisogno di fare qualche ragionamento… (clicca sul titolo per continuare a leggere)
Discutere sulla questione israelo-palestinese è diventato più difficile che mai. Voglio contribuire a sgomberare il campo da alcuni atteggiamenti diffusi, che a mio avviso intossicano il dibattito pubblico e allontanano la pace ogni giorno di più… (Clicca sul titolo per continuare a leggere)
La controversia sull’utilità e il danno delle botte ai bambini è complicata, perché l’unanimità quasi perfetta che c’è fra gli esperti non si rispecchia in un’analoga uniformità di vedute tra le famiglie. C’è una sorta di non-dibattito, gravato secondo me da un importante vizio di forma… (Clicca su titolo per continuare a leggere)
Parliamo della pubblicità che passa nei programmi televisivi rivolti ai bambini. Sosterrò una tesi apparentemente strampalata, che però ci riporta al cuore del problema…
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Torno ad affrontare la polemica sulle organizzazioni non-governative che soccorrono i migranti nel Mediterraneo. Cerco di chiarire cosa voglia dire accusare le ONG di favorire l’immigrazione clandestina. Chiarire i termini della questione può essere utile per mettere da parte le accuse confuse e strumentali… (Clicca sul titolo per continuare a leggere)
Sulle organizzazioni non-governative che soccorrono i migranti in mare si sono riversate in questi anni accuse di vario genere, spesso mescolate fra loro e formulate in modo confuso. Propongo una specie di mappa generale di queste accuse, soffermandomi su quella secondo cui le ONG sfruttano i migranti per arricchirsi… (Clicca sul titolo per continuare a leggere)
Cosa c’è, veramente, che non va, nella pratica di copiare e incollare allegramente tutto quello che c’è su Internet? … (clicca sul titolo per continuare a leggere)
Qualche tempo fa, esponendo i motivi per cui non condivido l’atteggiamento neutrale di fronte all’invasione dell’Ucraina, mi sono chiesto in quali condizioni sia giusto rifornire di armi il Paese sotto attacco. La questione mi pare così importante da richiedere dei chiarimenti… (clicca sul titolo per continuare a leggere)
Di fronte alla guerra scoppiata in Ucraina, all’orrore suscitato dalla violenza si aggiunge un senso di turbamento provocato dai discorsi di opinionisti vari, secondo i quali le ragioni e i torti si distribuiscono a metà sui due fronti… (clicca sul titolo per continuare a leggere)
Il Disegno di Legge in tema di discriminazione e violenza, bocciato al Senato, rischia di sprofondare nel dimenticatoio. Voglio tornarci su ancora un attimo, in vista di scenari migliori per il futuro… (Clicca sul titolo per leggere)
La scorsa estate si discusse molto sulle statue erette tempo fa in onore di personaggi oggi considerati come esempi di razzismo, sessismo e altre eredità imbarazzanti del passato. La polemica è poi ritornata nelle scorse settimane. Voglio proporre qui qualche riflessione generale sulla natura di questo tipo di giudizi… (clicca sul titolo per leggere)
Possiamo sperare di affrontare le tematiche ambientali, in particolare quelle riguardanti il clima, senza venir risucchiati in una imbarazzante controversia… (clicca sul titolo per continuare a leggere)
Dopo l’estenuante spoglio di petali di margherita che ci ha rivelato a poco a poco i sentimenti del Regno Unito verso l’Unione europea, siamo arrivati finalmente anche all’accordo sulle conseguenze pratiche del divorzio che ormai c’è già stato. In ogni caso, però, credo che possiamo considerare tutta questa vicenda come una pagina triste della nostra storia… (clicca sul titolo per continuare a leggere)
A un mese dal barbaro assassinio di Samuel Paty, il docente francese che aveva esposto in classe delle vignette satiriche sull’Islam, possiamo forse ripensare con un po’ di franchezza a questa vicenda. Proprio perché la follia omicida non accenna a placarsi, mi pare chiaro che non possiamo limitarci all’ovvia condanna della violenza e ad un’astratta proclamazione del diritto alla libertà di espressione… (clicca sul titolo per continuare a leggere)
Mentre siamo un po’ tutti presi dal cercare di capire come, quando e se usciremo veramente dall’emergenza causata dal Coronavirus, voglio provare a guardare a tutto questo, per un attimo, come se si trattasse di una vicenda conclusa. Non avendo la sfera di cristallo, non mi azzardo a immaginare riflessioni a posteriori, perché non so quali saranno i fatti su cui saremo chiamati a riflettere. Mi porto avanti, però, per cercare di capire in anticipo quali saranno i dati che dovremo interrogare per fare un bilancio…. (clicca sul titolo per continuare a leggere)
Dico «probabilmente» perché manca ancora qualche giorno alla consultazione popolare sulla riduzione del numero dei parlamentari (domenica 20 e lunedì 21 settembre) e, se qualcuno mi mostra buone ragioni per farlo, sono sempre pronto a cambiare idea. Il quesito presente sulla scheda… (clicca sul titolo per continuare a leggere)
Accanto al fenomeno inquietante del discredito nei confronti del sapere scientifico, di cui si è molto parlato in questi anni in relazione a tematiche come i vaccini, il cambiamento climatico e finanche la forma geometrica del nostro Pianeta, c’è a mio avviso un problema speculare altrettanto serio, a cui si presta forse minore attenzione… (continua)
Fra le conseguenze un po’ inattese dell’emergenza seguita alla diffusione del Coronavirus, mi pare di aver visto un improvviso ritorno della politica nei luoghi in cui si fa informazione e discussione pubblica. La mia impressione è forse opposta a quello che a prima vista si potrebbe pensare, perciò… (continua)