Ad personam

L’argumentum ad personam è un esempio di argomentazione fallace: anziché affrontare la tesi difesa dall’avversario, si attacca direttamente la persona mettendone in evidenza qualche dettaglio esteriore, per sviare l’attenzione da ciò che si stava dicendo. Curiosamente, la stessa locuzione è usata spesso per indicare un’azione di natura opposta: quella di favorire, mediante le famigerate leggi ad personam, qualcuno in particolare… (clicca sul titolo per continuare a leggere)

Brexit, non Brexit…

Dopo l’estenuante spoglio di petali di margherita che ci ha rivelato a poco a poco i sentimenti del Regno Unito verso l’Unione europea, siamo arrivati finalmente anche all’accordo sulle conseguenze pratiche del divorzio che ormai c’è già stato. In ogni caso, però, credo che possiamo considerare tutta questa vicenda come una pagina triste della nostra storia… (clicca sul titolo per continuare a leggere)

“B” come bestemmia

A un mese dal barbaro assassinio di Samuel Paty, il docente francese che aveva esposto in classe delle vignette satiriche sull’Islam, possiamo forse ripensare con un po’ di franchezza a questa vicenda. Proprio perché la follia omicida non accenna a placarsi, mi pare chiaro che non possiamo limitarci all’ovvia condanna della violenza e ad un’astratta proclamazione del diritto alla libertà di espressione… (clicca sul titolo per continuare a leggere)

Un dato, per favore

Mentre siamo un po’ tutti presi dal cercare di capire come, quando e se usciremo veramente dall’emergenza causata dal Coronavirus, voglio provare a guardare a tutto questo, per un attimo, come se si trattasse di una vicenda conclusa. Non avendo la sfera di cristallo, non mi azzardo a immaginare riflessioni a posteriori, perché non so quali saranno i fatti su cui saremo chiamati a riflettere. Mi porto avanti, però, per cercare di capire in anticipo quali saranno i dati che dovremo interrogare per fare un bilancio…. (clicca sul titolo per continuare a leggere)